In sintesi
Energine progetta e realizza punti di ricarica pubblici per comuni ed enti, dalla singola postazione alla rete distribuita su più aree. L'ente sceglie fra corrente alternata (11 o 22 kW, adatta alle soste lunghe in centro o presso uffici pubblici) e corrente continua (40 o 60 kW, per le soste brevi lungo le direttrici di transito). Ogni punto è gestito dalla piattaforma Energine, che registra le ricariche, applica le tariffe decise dall'ente e produce la rendicontazione.
Le potenze disponibili
| Potenza | Connettore | Erogazione | Adatta a |
|---|---|---|---|
| AC 11 kW | Type 2 | Fino a 11 kWh per ora di ricarica | Sosta lunga: posti auto residenziali, uffici |
| AC 22 kW | Type 2 | Fino a 22 kWh per ora di ricarica | Sosta media: parcheggi, strutture ricettive |
| DC 40 kW | CCS e CHAdeMO | Ricarica veloce | Sosta breve, traffico medio |
| DC 60 kW | CCS e CHAdeMO | Ricarica fast | Sosta breve, traffico alto o uso pubblico |
Domande frequenti
Il comune deve anticipare l'investimento?
Non necessariamente. Energine lavora con due formule: Rent, con canone periodico e nessun acquisto dell'hardware, e Invest, in cui l'ente acquista le colonnine e Energine ne gestisce l'esercizio. La scelta dipende da come l'ente preferisce iscrivere la spesa a bilancio, non da vincoli tecnici.
Chi decide la tariffa applicata ai cittadini?
L'ente. La piattaforma consente di impostare la tariffa al kWh, eventuali fasce orarie e condizioni particolari, per esempio per i residenti. Energine fornisce lo strumento e la rendicontazione; la politica tariffaria resta una decisione dell'amministrazione.
Come pagano i cittadini la ricarica?
Con app, tessera RFID o pagamento contactless direttamente sulla colonnina, secondo la configurazione scelta. Non serve un contratto preventivo con il gestore per usare un punto di ricarica pubblico configurato per il pagamento diretto.
Quale potenza scegliere per un'area pubblica?
Dipende da quanto a lungo si ferma chi parcheggia. Nei parcheggi di lunga sosta — uffici comunali, aree residenziali, park di scambio — la corrente alternata da 22 kW è sufficiente e costa meno da installare. Lungo le direttrici di transito, dove la sosta è di venti o trenta minuti, serve la corrente continua da 40 o 60 kW.
L'ente può monitorare l'utilizzo delle colonnine?
Sì. La piattaforma Energine Manager registra ricariche, energia erogata, incassi e stato operativo di ciascun punto, con reportistica per periodo. È lo stesso strumento con cui Energine gestisce le installazioni private, quindi i dati sono quelli operativi e non una sintesi periodica.
Chi si occupa della manutenzione dopo la messa in servizio?
Il monitoraggio dello stato operativo è continuo e a carico di Energine. L'opera elettrica di installazione è eseguita da un installatore qualificato secondo la documentazione tecnica fornita; la gestione ordinaria del punto di ricarica, il software e i pagamenti restano in capo a Energine secondo il contratto scelto.
Per una valutazione sul caso specifico: 333 268 3445, WhatsApp oppure info@energine.it.